Pulire il Biotermocamino è cosa buona e giusta. Come farlo al meglio? 7 Settembre 2016 – Posted in: Articoli

Il Biotermocamino deve essere pulito periodicamente durante i periodi di utilizzo (almeno una volta al mese), e ogni qualvolta ve ne sia la necessità. È importante la pulizia periodica della canna fumaria per mantenere efficienti le prestazioni del Biotermocamino e il tiraggio dei fumi. Si raccomanda di eseguire l’operazione esclusivamente ad apparecchio freddo. Non usare mai per la pulizia sostanze corrosive che possano danneggiare l’apparecchio. Una volta pulita la canna fumaria eseguire la pulizia dello scambiatore interno e del fascio tubiero utilizzando l’apposito utensile dato in dotazione eliminando così il deposito di fuliggine anche nei punti con difficoltà di accesso manuale.

N.B. Anche se non vi è la necessità di pulire spesso la canna fumaria, per mantenere efficiente lo scambio termico e le prestazioni del Biotermocamino si raccomanda di non trascurare la pulizia periodica interna alla camera di combustione. Si consiglia di eseguire la pulizia periodica del fascio tubiero e dello scambiatore interno almeno una volta al mese quando si utilizza la legna e almeno una volta a settimana quando si utilizzano i combustibili granulari.

L’utensile che si consiglia di utilizzare dovrà avere una forma che rispecchia il profilo interno dello scambiatore. Impugnandolo si inserisce in maniera orizzontale nell’apertura per l’evacuazione dei fumi ricavata nella parte alta antistante l’interno della camera di combustione e, quando si sente il vuoto dell’angolazione dello scambiatore, si ruota di 90°.

Muovendolo in questo spazio si pulisce dalla cenere depositata all’interno. Si consiglia di eseguire tale operazione facendo in modo che, nel movimento, l’utensile porti a raschiare tutta la superficie dello scambiatore toccando tutte le facce inferiori e superiori dello stesso. Analogamente si pulisce il fascio tubiero portando l’utensile sopra l’ultimo tubo e, facendolo ruotare sempre di 90°, si passa alla pulizia della parte posteriore del fascio. Infine con il profilo dell’utensile si passa alla pulizia tra i tubi.

È consigliabile eseguire giornalmente la pulizia del vetro o ogni qualvolta si ritiene necessario sia per una questione estetica, sia per una questione di mantenimento nel tempo dell’integ rità della superficie radiante.

N.B. Regolare la valvola dell’aria comburente per far si che il vetro si sporchi meno frequentemente poiché, grazie alla conformazione della valvola, l’aria entra nella camera di combustione lambendo la superficie interna del vetro e spingendone i fumi lontano dal vetro.

L’operazione va eseguita ad apparecchio freddo con un panno umido e strofinando con la stessa cenere residua o con l’utilizzo di prodott i sgrassanti specifici. Quando il Biotermocamino è alimentato con combustibili granulari, pulire giornalmente il braciere sollevandolo dalla propria sede e svuotandolo ed infine, raccogliere i residui con paletta e secchiello in acciaio. È importante ricordarsi che ogni due settimane, a camino spento, bisogna staccare l’alimentazione elettrica,  sollevare completamente il bruciatore e aspirare tutti i piccoli residui di cenere depositati al di sotto dello stesso.