DETRAZIONI FISCALI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA 2 Settembre 2016 – Posted in: Articoli

La legge di Stabilità ha prorogato anche nel 2016 le detrazioni fiscali del 65% per l’efficienza energetica negli edifici. Grazie al cosiddetto Ecobonus è possibile, tramite detrazione dall’IRPEF o dall’IRES, ricevere in 10 anni un rimborso fino al 65% delle spese sostenute per l’acquisto di stufe, caldaie e termocamini alimentati a biomasse. La stessa legge ha prorogato anche le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni dei propri impianti, insieme con il cosiddetto bonus mobili.

Chi può accedere agli incentivi per l’installazione di un impianto di riscaldamento alimentato a biomasse?

  • Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa;
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • Le associazioni tra professionisti;
  • I titolari di un diritto reale sull’immobile;
  • Gli Istituti autonomi per le case popolari.

Quali tipi di immobili possono accedere agli incentivi?

  • Unità immobiliari ed edifici esistenti, di qualunque categoria catastale. Non sono agevolabili le spese effettuate in corso di costruzione.
  • Nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell’unità immobiliare, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità.

A quali interventi si applica la detrazione?

  • Riqualificazione globale su edifici esistenti: si possono detrarre fino a 100 mila €;
  • Coibentazione di pareti, soffitti o la sostituzione di finestre e serramenti con altri e con particolari prestazioni di isolamento;
  • Installazione di pannelli solari termici;
  • Sostituzione della caldaia con un modello a condensazione;
  • Installazione di pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia;
  • Acquisto e installazione di impianti di climatizzazione invernale a biomasse;
  • Acquisto, installazione e messa in opera di sistemi di domotica.

Come funzionano gli incentivi?

Detrazione dall’IRPEF o dall’IRES spalmata su 10 anni, tramite quote di pari importo, del 65% della spesa sostenuta. Non è cumulabile con la detrazione del 50% per le ristrutturazioni o con altri incentivi come il conto termico. Per le detrazioni fiscali del 50 e 65% l’importo detraibile è per i privati, comprensivo di IVA.

Quali documenti presentare per chiedere il rimborso sull’installazione di un nuovo impianto a biomasse?

  • Fatture e ricevute comprovanti le spese effettuate, ricevute dei bonifici o di pagamenti effettuati in forme tracciabili;
  • La dichiarazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti;
  • L’attestato di certificazione o di qualificazione energetica;
  • La scheda informativa relativa agli interventi realizzati.